Luca Rimediotti e i segreti del web

Ieri Luca, in una piacevole chiacchierata, ci ha raccontato i segreti che stanno dietro al sito web del Festival di Locarno.

Ha creato lei il sito del Festival?

No, però ci metto le mani ogni giorno, mi tengo aggiornato e quando ci sono dei problemi cerco di risolverli.

Perché hanno creato il sito?

Il sito web serve per rendere le informazioni più fluide per gli utenti. L’idea è quella di rendere fruibile l’immagine non solo su supporto cartaceo (come ad esempio un giornale), ma anche da un computer, un telefono, un tablet.

Come si fa a creare un sito?

Innanzi tutto bisogna studiare. Poi, apprese le varie tecniche, si può creare: si parte da contenuti come testi, foto, video; insomma, tutto ciò che si vuole mettere sul proprio sito.

Quanto tempo ci impiega a creare un sito?

Il tempo varia a seconda della complessità del sito stesso: se è un sito relativamente ci si può impiegare due ore, se invece è qualcosa di più complesso, come quello del Festival, è necessario più tempo, perché bisogna progettarlo anche in base agli aggiornamenti futuri.

Ogni quanto viene aggiornato il sito?

Il sito è sempre in aggiornamento, anche in questo momento: su di esso vengono messi articoli, foto, video, interviste riguardanti il Festival; per cui in ogni minuto c’è sempre qualcuno che mette su dei contenuti.

Con che criterio vengono pubblicati i contenuti sul sito?

Questa è una bella domanda… Tutto ciò che viene messo sul sito viene prima filtrato da giornalisti, fotografi, registi; io e il mio collega siamo un po’ l’ultimo anello della catena: riceviamo il materiale già pronto, come una minestrina già fatta, che poi mettiamo sul sito.

In che modo i tanti contenuti del festival riescono ad entrare nel sito?

È un po’ complicata da spiegare: esiste un sistema dove, da una parte, si mettono i contenuti foto, video e testi. Si comanda poi alla struttura del sito dove andare a prendere questi contenuti e dove metterli al suo interno.

Che tipo di informazioni si trovano sul sito del Locarno Festival?

Sul sito si trovano tantissime informazioni, dal programma attuale, alle interviste giornalistiche ai registi, all’archivio foto, all’archivio video. È veramente vasto e c’è di tutto e di più. Io, per esempio, sono qua da metà giugno e credo di averlo esplorato solo per il 25%.

Decidi tu i contenuti da mettere sul sito?

No, non sono io. I contenuti, per il 90%, vengono forniti da i fotografi, da coloro che scrivono i libri cartacei. Questi ultimi hanno lo stesso testo che va sul sito: questo permette di non elaborare materiale su materiale.

Quante visualizzazioni ha il sito?

In questo momento non lo so, però posso dirti che quando è stato svelato il programma del Festival e quando è stata data la notizia che Carlo Chatrian andrà a Berlino c’erano più o meno 400 iscritti, in quel preciso secondo. Ovviamente sul periodo lungo le visualizzazioni sono parecchie, puoi rendertene conto da quanta gente circola per il festival: non tutti usano il cartaceo, ma molti usano lo smartphone.

Perché hanno scelto quelle lingue (inglese e italiano)?

In realtà non tutti gli articoli sono in inglese e italiano, ma ne esistono anche in francese e in tedesco. Quindi noi pubblichiamo i contenuti nella lingua che decidono i nostri capi.

Quanto è rilevante la grafica?

La grafica è un concetto molto importante perché aiuta quelli che arrivano sul sito a orientarsi meglio. Se si va su un sito internet e si trova solo testo, dopo cinque secondi è probabile che risulti noioso. Se invece ci sono foto e video, e il sito è ben presentato e ben messo, viene voglia di andare avanti ad esplorarlo.

Chi si occupa di questo aspetto?

La grafica (cioè la grossa struttura) è stata decisa da un’azienda esterna in collaborazione con il Festival: dal lato nostro si decide che tipo di foto e video mettere.

Da quanto tempo lavora sul sito?

Dal 18 di giugno, per essere precisi, sono qui a fare uno stage.

Ti piace il tuo lavoro?

Sì molto. Deve piacermi, perché se no vuol dire che ho sbagliato lavoro.

Che formazione hai fatto?

Ho studiato informatica e ora sto finendo una formazione di web design, che sarebbe colui che progetta e fa la grafica dei siti web.

Cosa fai nella vita? Che altri progetti segui?

Al momento sto finendo la formazione e perciò sono fermo per quanto riguarda altri progetti; l’obiettivo primario è finire gli studi, più in là penserò al futuro lavorativo.

 

Intervista a cura di Lai